venerdì, 16 maggio 2008

La mia prima sfida di squash e sono stata spazzolata come nn credevo.

Nonostante mi sentissi in forma. Nonostante avessi fumato poco. Nonostante nn fossi stanca.

Va bene, partirò da quì, da questa sconfitta.

 

miagolato da bluemomo alle ore 09:56
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martedì, 13 maggio 2008

Oggi hai vomitato nel cestino della carta straccia.

Così, senza un apparente motivo tutto d'un tratto hai iniziato a sudare e sudare e quando ti sei resa conto che il tuo stomaco nn reggeva  hai realizzato che non potevi farcela a raggiungere la toilette  e superare la doppia porta.

Ok, non sarà un argomento da post pseudo-intellettuale, ma ti fa sorridere perché hai fatto cento volte finta di vomitare dentro il cestino della carta straccia quando arrivavano i campioni per la nuova campagna.

E cmq sempre meglio che nel cassetto della scrivania (l'altro posto dove fingi di vomitare).

miagolato da bluemomo alle ore 20:58
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Lotto con i miei fantasmi e mi chiedo se si stancheranno mai di tirarmi le coperte.

A me il libretto di istruzioni non me l'ha mai dato nessuno.

Ho improvvisato. A volte mi è andata bene, altre malissimo.

Ma per le mie scelte ho sempre pagato solo io e io sola sto pagando.

Ho sempre ascoltato il cuore e la pancia, normale che la posta in gioco fosse alta.

Adesso basta. E lo dico forte e chiaro ai miei fantasmi: adesso basta.

Ho pagato il mio conto.

miagolato da bluemomo alle ore 20:52
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lunedì, 12 maggio 2008

E' il 12 maggio e nel tuo ufficio hanno spento il riscaldamento.

Sarebbe anche giusto ed ovvio, se non fosse che da quando l'hanno fatto c'è un gran freddo ed oggi ho anche mal di gola.

E' il 12 maggio e io dovrei avere addosso un vestitino leggero, non camicia giacca pantaloni lunghi e continuare a rabbrividire.

Se almeno mi dessero una stufetta..

miagolato da bluemomo alle ore 09:51
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E' solo il 12 e tu hai già meno di 200 €uri sul conto. Lo stipendio lo hai preso solo quattro giorni fa e fra dieci giorni esatti è il tuo compleanno.

Dovresti dispiacerti o preoccuparti o incazzarti o anche tutti e tre, ma hai deciso di farti scivolare questa cosa addosso, spendendo per tutto il resto del mese solo in sigarette.

Di cibo ne farai a meno, così impari a farlo suicidare nel tuo tristissimo frigorifero. E poi hai ripreso un chilo, quando ne avresti dovuti perdere altri tre, e allora basta, per un po' farai la piccola fiammiferaia cosi impari a fare voli pindarici da fighetta.

Sabato hai visto un film veramente stupido e banale, ma tant'é che hai riso fino a mezz'ora dopo che era finito. hai riso di cuore, di quel riso che ti viene dalla pancia, da una palla dentro che ti riempie tutta e ti solletica. e poi ti sei commossa, porca miseria hai tirato via anche due lacrimucce quando lui la cerca per cinque deserte spiagge diverse per dirle che l'ama. E poi ha deciso che Cameron Diaz era sempre vestita da dio, e dovresti vestirti così anche tu. 

Ieri non avresti dovuto essere in giro a guardare gente che si provava costosi, eleganti vestiti. Avresti dovuto essere stesa su un prato a prendere il sole, con i capelli arruffati, le guance arrossate, una mano sul cane e una fra quelle del tuo compagno. magari con un figlio in arrivo.

E' questa la vita che vorrei. E' questa la vita che dovrei fare. 

miagolato da bluemomo alle ore 09:47
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lunedì, 28 aprile 2008

Non credo di essere mai stata così consapevolemente innamorata.

di quell'amore che non ti consuma come un cerino in una tragedia ottocentesca, ma di quell'amore che ti fa venire voglia di alzarti presto la mattina e vestirti carina, di truccarti con semplicità per poi sorridere allo specchio, di scegliere una leggera camicietta a fiori, invece che un sacco dell'immondizia.

Di quell'amore che ti fa venire voglia di essere una persona migliore, e di d fare bagni di sole, e di respirare e di vivere.

Di quell'amore che guardi con la coda dell'occhio la persona che guida accanto, e sorridi fra te e te per quanto la trovi bella, per quanto ti riempie il cuore di amore e tenerezza. che ti fa venire voglia di cercare continuamente la sua mano, il suo braccio, la sua schiena, qualsiasi lembo di pello per stabilire un contatto e per sentirtelo fuori come dentro.

Di quell'amore che vorresti chiuderlo in un vasetto e tenerlo sempre in tasca, perché il mondo non gli faccia mai troppo male, perché la vita non lo strapazzi troppo.

miagolato da bluemomo alle ore 07:39
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martedì, 22 aprile 2008

Non ricordi se l'hai letto su un libro, sentito in un film o desunto da una di quelle belle conversazioni filosofiche tra donne a cui ti presti raramente (ti annoiano un po' le chiacchiere fra donne, le conosci già le cose di cui parlano. molto più intrigante quelle fra uomini da cui s'imparano veramente tante cose). bè, non ricordi dove l'hai imparato, ma ti ricordi molto vivamente il concetto per cui le donne sono molto più tediose, esigenti, piene di richieste e rinegoziazioni, molto più propense a scene madri da romanzo dell'ottocento o tragedia napoletana. ma poi, le donne, stanno lì, provano, fanno, sistemano e risistemano e mettono tutto in discussione e poi conciliano.

gli uomini, invece, gli uomini non si sbattono tanto. non capiscono tanto sbattere e fare e disfare e dicono sempre che cosa c'é che non va, ma hai le mestruazioni?, cara io sono così prendere o lasciare.

Le donne vivono intensamente sentimenti ed episodi. ci costruiscono tragedie e pensieri e storie architettonicamente cesellate. Le donne vivono e non si risparmiano.

Poi però, mentre gli uomini galleggiano, le donne decidono. e quando una donna decide non c'é più nulla da fare, una donna decide in silenzio e basta, nessun appello.

Una mia amica una volta scrisse in una lettera ad un ex fidanzato che non si dava pace né motivo della fine di una storia "e tutti i cartelli disseminati per la strada di attenzione:curve pericolose non li ha visti?"

No, non li aveva visti.

Questo post enigmatico e sgrammaticato che non significa niente è un serpentello che si muove nella pancia.

miagolato da bluemomo alle ore 22:50
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lunedì, 21 aprile 2008

nonostante la pioggia battente senti l'odore della primavera.

l'ormone un po' si smuove e la vita urla vendetta.

Go on.

miagolato da bluemomo alle ore 15:30
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giovedì, 17 aprile 2008

Ce la posso fare. Lo so che ce la posso fare. Se tengo duro ce la faccio ed una dipendenza chimica durata dieci anni può trasformarsi in un grido di libertà, l'ennesima evoluzione di questa mia vita che è tutta una sfida, ma anche tutto un mutarsi.

Meravigliosa, fantastica assurda vita. La mia. Con tutti quegli sbagli che hanno fatto così male.

Ce la posso fare. Devo solo tener duro.

miagolato da bluemomo alle ore 12:00
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martedì, 15 aprile 2008

Una sconfitta che brucia dentro, questa delle elezioni. Ti chiedi se in italia ci sia davvero così tanta gente poco preparata e superficiale. Ti chiedi se chi ha votato la lega (tantissimi, troppi per ogni paese minimamente civile) ha un'idea della portata del proprio voto, e se il loro voto è originato più dalle scorregge o dalle pernacchie degli eminenti rappresentanti di lista.

Ti senti molto triste per questo risultato. E non tanto, non solo per la sconfitta, ma per questa sconfitta. E sebbene tu non l'abbia votato, adesso ti verrebbe di andare da bertinotti ed abbracciarlo forte forte, perché ti dispiace davvero tanto.

Se pensi a quello che ti aspetta, anche solo il faccione a reti unificati per commentare ogni singolo evento, ti viene un po' da piangere.

Il pensiero che un po' ti consola, è che oggi è anche lo stesso giorno del varo del titanic. qcsa vorrà pur significare...

miagolato da bluemomo alle ore 07:23
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