mercoledì, 29 novembre 2006

La mamma di traccia è molto malata. è stata una cosa improvvisa ed inaspettata. L'intervento è andato bene da un punto di vista tecnico, ma è stata una tragedia perche ha portato alla luce una diffusione molto estesa di metastasi, non tutte completamente rimovibili. fa venire i brividi il solo fatto di scriverlo.

e così, dopo tutti i suoi titani sforzi di dimostrare a se stesso ed agli altri di essere perfettamente in grado di vivere senza dipendere emotivamente da nessuno, la fragile corazza crolla e la verità si palesa ai suoi occhi: nn c'é modo alcuno di schermarsi dal dolore, non esiste nessuna possibilità di schivare la vita. e la vita è spietata, prima o poi. sempre e comunque.

il suo dolore è il mio. nn c'é nulla di calcolato nella mia contrizione, né alcun doppio fine, neppure celato. il mio affetto è sempre stato profondo e sincero, così come sincero era (é) il mio augurio che il suo cuore torni a scaldarsi al sole (anche tiepido) dell'amore, non importa per chi.

sono sempre lì. c'ero in silenzio, presenza celata ai suoi occhi, in attesa di un qualsiasi gesto che potesse dare un senso alle mie giornate. c'ero più tardi, quando mi guardava con la sufficienza e  l'ironia di un uomo che si sente venerato da una ragazzina di cui a malapena nota la presenza. c'ero dopo, quando ho piegato il mio amore alla logica dei suoi sensi, senza rimpianti ne rimorsi, solo un vago senso d'incompiuto. c'ero il giorno della metamorfosi, quando le diffidenze e le malinconie si sono acquietate, e l'amicizia è diventato i nostro stendardo. e ci sono ora, che piove e cadono lacrime e la disperazione senza fondo e senza senso ci stringono mentre ti tengo per mano. e ci sarò domani, sia quando tuonerà la tempesta, sia quando un raggio di sole farà capolino fra le nubi.

miagolato da bluemomo alle ore 09:55
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lunedì, 27 novembre 2006

imagesPagherai rate per sette anni (nn sai nemmeno dove sarai fra sette anni), ma eccola, la tua prima, carissima auto. piccola (come te), azzurra (come te), cheap (come te). sei emozionata. è sciocco ma è tua. e l'hai pretesa gpl, per inquinare il meno possibile.

Non vedi l'ora di averla con te, di arredarla ed addobbarla e di farle tanti piccoli regalini. la tua auto.. tu che hai sempre amato guidare e che pensi ai viaggi come all'immagine della libertà.. sei molto eccitata, nn vedi l'ora che sia domenica.

miagolato da bluemomo alle ore 11:09
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il lunedì ti alzi incazzata e stanca. il week end è passato troppo in fretta e nn hai avuto il tempo di far nulla di quello che avevi in mente. e anche quando nn hai in mente niente ti rimane sempre quel senso d'insoddisfazione. e poi la domenica notte dormi un sacco male perche la domenica dormi fino a tardi e quindi vivi una specie di jet lag che ti sfasa tutta.

il martedi ti alzi svogliata. realizzi che sei appena all'inizio della settimana e nn c'hai mezza voglia. intanto cominci ad accumulare stanchezza e ti alzi già 5 minuti più tardi rispetto alla tua tabella di marcia.

il mercoledì ti alzi di malumore. la sera hai avuto la seduta settimanale dalla psicoterapeuta e come sempre mastichi l'idea di nn poter uscire da questa melassa che ti tiene sul fondo. migliaia di pensieri ti attraversano la mente e, tuo malgrado, devi riflettere e rievocare e rivivere e nn ne hai granche voglia.

il giovedì nn sai per quale miracolo riesci a tirarti su. la sveglia suona ore e ore prima che tu ne prenda coscienza, rantolando, ancora con gli occhi chiusi, ti trascini giu dal letto, usufruendo delle mani e dei gomiti che ti aiutano a trascinarti fino al bagno. la sera prima di solito esci a cena con traccia, perche tu stacchi la palestra alle 21 e lui finisce di allenarsi poco dopo. ma tra la doccia e la ricerca del locale si fa lunga, e a te rimane solo una manciata di ore per dormire.

il venerdì perdi i sensi ad intermittenza. la stanchezza della settimana si è accumulata abbastanza da lasciarti spossata e quando finalmente puoi sederti sulla sedia del parrucchiere, nel tardo pomeriggio, sovente t abbandoni alle carezze al bulbo pilifero fino a svegliarti di colpo disturbata da una mossa molesta della spazzola.

il sabato mattina ti svegli serena. il sabato è il tuo giorno preferito. sai già che ci sarà la festa ma nn c'é ancora, per cui nn vivi quel vago senso malinconico di fine. sai gia che qsiasi cosa farai, qualunque sia la tua stanchezza, la sera poggerai la testa sul cuscino e nn avrai sveglie accanto. e sei serena e pacifica ed hai tutta una tela bianca da dipingere che è decidere cosa e con chi passare il tuo week end.

la domenica apri gli occhi sempre nel primo pomeriggio, hai quasi sempre un mal di testa pulsante al centro della fronte, sei generalmente incazzata e fai una gran fatica a riprendere contatto col mondo. poi sai che ti aspettano le pulizie della casa e odi il mondo.

miagolato da bluemomo alle ore 10:45
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mercoledì, 22 novembre 2006

in mensa con la Collega Lilla (prendete tina turner, con l'età di tina turner, lo spirito di tina turnar, l'abbigliamento di tina turner, il fisico di maurizio costanzo)

Collega Lilla (guardandosi attorno): mi sa che è ora che tiri fuori il cappotto

Tu: Oh, finalmente cominci ad avere un po' di freddo anche tu, allora sei umana!

Collega Lilla (quasi offesa): ma  nient'affatto cara! è che ho un cappottino taglio anni '50 così bellino...!

Tu: ma c'é un periodo dell'anno in cui hai un po' freddo?

Collega Lilla: mai cara. Io mi vesto per essere figa, nn certo per coprirmi.

miagolato da bluemomo alle ore 14:41
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martedì, 21 novembre 2006

gli ospiti del sabato sera della de filippi sono poi ospiti la domenica pomeriggio da costanzo. e si presentano sempre come amici di famiglia che hanno ricevuto rifugio e comprensione nella maison della coppia della tv.

io, che durante la settimana nn guardo mai nemmeno il monitor spento della tv, nei novelli week end invernali da single ingurgito dosi elevate e nn selezionate della medesima.

poi si capisce perche una faccia un po' di tutto per tenersi stretta un fidanzato, chicchessia. anche per sfuggire a questo destino.

miagolato da bluemomo alle ore 15:34
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lunedì, 20 novembre 2006

che dire? chissa se ne valeva o meno la pena. certo sì fosse solo per l'affetto dell'affetto.

è passata? sembra di sì, per quanto possano rimanere degli strascichi, sembri aver recuperato una certa serenità d'animo, fosse solo per il fatto che ora che ascolti le sue visioni strampalate su come vanno il monde e le cose ti chiedi come sia messo. prima te lo chiedevi lo stesso, ma ti faceva tenerezza.

continui a volergli bene. ma tu sei cosi, proprio nn ce la fai.

come ti senti? staio bene. se solo nn fosse per quel senso di vuoto e per tutto quell'affetto che proprio nn sai su chi riversare. e allora ti dai un perche a tante cose..

oggi piove. i tuoi occhi versano al grigio e ti senti vagamente malinconica.

miagolato da bluemomo alle ore 07:14
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venerdì, 03 novembre 2006

stai male. troppo male. ma nn che sia troppo il male in generale. è troppo per quel cretino là.

ti rendi conto perfettamente che nn è lui che manca, ma il richiamo di un abbandono atavico mai superato.

vorresti complimentarti con lui, perché è così bravo da aver già archiviato tutto. come se vi foste lasciati da mesi.

tu no, tu nn ce la fai. tu nn riesci a dimenticare cosi in fretta. a dire il vero ti manca proprio. ieri sera stavi proprio uno schifo, sembravi ti avesse messo sotto un tram. nn hai voglia di fare niente, solo stare sotto al piumone, lontano dal mondo.

ma col cazzo che glielo farai capire. anzi speri di vederlo il meno possibile.

miagolato da bluemomo alle ore 07:17
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giovedì, 02 novembre 2006

 

Tu nn credi ad una vita dopo la morte, per cui nn hai cimiteri da visitare o persone scomparse da ricordare. Pensi che l'unica forma di sopravvivenza che ci è dato sperare è quella nella memoria di chi rimarrà quando noi nn ci saremo più. sembra una magra consolazione, ma in realtà dà la dimensione delle nostre esistenze. e, ad ogni modo, nn hai bisogno di un giorno fissato dal calendario per ricordare chi nn c'é più, quelle persone le porti nel cuore, fanno parte di te, sono uno dei veli della tua cipolla.

ma rispetti, per carità, anche chi ci crede e s'affanna un giorno intero per visitare tutti quei cimiteri che poi nn vedrà più per un anno intero. 

miagolato da bluemomo alle ore 07:17
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mercoledì, 01 novembre 2006

stralci di una vita da mollata

ma quanto ci vuole per elaborare un lutto?

 

tutti ti chiedono come stai. propio ora che tutto è finito sembra che tutti si siano risveglati improvvisamente dal letargo ed abbiano scoperto chi è il tuo amante misterioso. così hai dovuto informare tutti che la storia è finita. tutti si stringono intorno a te, ti chiedono come stai, ti dicono che sei una persona meravigliosa e che lui è fondamentelmente una persona immatura, che nn sa cosa si è perso. rispondi che è una magra consolazione. ma dentro di te questa solidarietà ti fa sentire un pochino meglio.

 

tra le prime cose che ha fatto la cuggi, alla funerea notizia, è stata implorarti di nn tornare a buttarti su traccia. tu sei scoppiata a ridere. lei si è messa le mani sulla testa e ti ha scongiurato. l'hai rassicurata dicendole che nn hai propio voglia di pensare a nessuno ed a niente in questo periodo. oggi hai chiesto a traccia di accompagnarti ad una mostra a brescia che avevi programmato con aidan.

 

dopo un giorno di disperazione, uno di depressione, uno di incosciente euforia, oggi sei nervosa ed irascibile. ti sembra di nn riuscire a respirare, hai avuto una crisi di panico e ti sei messa a piangere al lavoro. poi hai messaggiato aidan che sembra essere lontano anni luce da te, placido e sereno come chi ha gia archiviato tutto. ti sei data dell'idiota, ma tanto lo sapevi gia.

 

sei talmente giu che nn hai voglia di uscire né di mangiare. ti senti solo talmente svuotata che dormiresti sempre. ed è quello che fai appena puoi. anche oggi. ma al risveglio nn stavi poi molto meglio. hai guardato l'orologio e ti sei chiesta perche il tuo corpo avesse deciso di svegliarsi cosi presto.

 "Ieri sera sono andata a letto alle nove. nn lo facevo dalla quinta elementare"

"il bello della depressione è questo, è che uno si riposa" (Harry ti presento Sally)

 

stai fumando l'impossibile. la tua bocca sa di posacenere, ma tanto nn prevedi di baciare nessuno per un lungo periodo.

 

il viaggio in cina ti ha lasciato anche una bella amicizia, che purtroppo nn hai il tempo di coltivare molto, ma che senti spesso via internet. sul pulmino, in una delle tante escursioni, vale ti aveva detto "ma lo sai che assomigli propio a carry bradshaw? sia fisicamente che nel carattere! sì sì, tu sei carrie e io samantha". hai sorriso, ti faceva piacere. e poi le hai detto "carry bradshaw knows good sex". avete riso.

oggi le hai detto che la tua storia è finita. nel salutarti lei ti ha scritto "coraggio carry, mr. big è dietro l'angolo" hai sorriso di nuovo e un po anche pianto. tra le cose che ti hanno detto è una di quelle che ti ha fatto sentire meglio. che sciocca.

 

ma quanto ci vuole per elaborare un lutto?

 

 

 

miagolato da bluemomo alle ore 20:43
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