giovedì, 27 marzo 2008
A letto con la schiena a pezzi, il naso che cola ed un fastidiosissimo senso di pesantezza ai bronchi. L'influenza alla fine ha fatto la sua vittima, proprio mentre pensavi che quest'anno l'avevi scampata.
Traccia ieri ti si è avvicinato e con un sorrisetto complice ti ha detto "ma da chi l'hai presa, eh?"
Sogni di condividere tante cose con lui, all'influenza però proprio non ci pensavi. E non credevi nemmeno che questa cosa ti avrebbe fatto così tenerezza.
miagolato da bluemomo alle ore
14:43
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martedì, 25 marzo 2008
Venerdì hai iniziato il tuo nuovo lavoro da volontaria al gattile. La signora che ti ha fatto da cicerone era un po' scettica, poi ti ha spiegato che è perché sono tanti quelli che vanno a proporsi come volontari, ma poi spariscono sempre dopo un paio di volte. ti ha fatto una gran tenerezza.
Effettivamente, non c'é un gran fascino nel pulire lettiere e mescolare papponi di pasta avanzata dalle mense e paté di kitekat, ma mentre la signora parlava tu eri già sotto una coltre di pelosi miagolanti, rammaricandoti di avere troppe poche braccia per così tanti felini.
Da quando hai iniziato a frequentare i cani, il tuo amore per i gatti si è consolidato e rafforzato. I cani sono certo dolcissimi, e anche molto intelligenti. Di bello, nei cani, c'é che puoi portarli con te e condividere con loro esperienze e tempo in misura maggiore. Puoi presentarlo alla gente e fargli prendere aria dal finestrino mentre guidi.
Il cane ti dà la zampa e se glielo chiedi in tedesco si sdraia a terra. Se lo vuoi lavare non rischi di uscirne malconcia e in molti casi puoi persino nuotare con lui. Se lo sgridi mentre fa una cosa sbagliata (mai dopo) lui capisce e impare e cerca anche di farsi perdonare, fortemente avvilito per averti procurato dispiacere.
Il gatto no, non c'é verso. Puoi urlargli una cosa fino allo sfinimento, fargli una dimostrazione pratica o comprare uno spray urticante ma lui no, lui non ci pensa proprio a dartela vinta. Ma non perché non sappia imparare, il mio gatto lo sa benissimo cosa non voglio che faccia. Eppure continua imperterrito, a volte giocando d'astuzia, ma mollare proprio no. e se lo sgridi, non ci pensa neanche a mettersene, piuttosto fa l'offeso, LUI!, ed è capace di stare ore ad occhi chiusi ed orecchie dritte, insensibile ad ogni tuo tentativo di riappacificazione.
Eppure un gatto è capace di un amore altrettanto profondo e commovente. Il mio, per esempio, si piazza sul tavolo con gli occhi fissi alla porta non appena viene buio, in attesa del mio rientro, pronto a saltare verso la porta non appena sente i miei passi sulle scale. mia cugina mi apre la porta, quando lo vede, perché sa già che io sto arrivando, io e nessun altro.
Il mio gatto segue i miei spostamenti per la casa come un'ombra, e non dorme mai se io ci sono, a meno che non dorma anch'io. Se piango forte, o mi sveglio di notte urlando, il mio gatto si avvicina e mi poggia le zampine sulle guance, avviccinando il suo nasino al mio.
Il mio gatto, se in casa ci sono degli estranei, rimane a dormire in un angolo, a meno che io non sia presente. allora mi si piazza accanto e ascolta placido la conversazione.
Ecco, il mio gatto è il mio compagno di vita, cosa che un cane, francamente, non saprebbe fare così bene.
miagolato da bluemomo alle ore
14:10
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Soldi soldi soldi soldi.
A te che ti fanno schifo i soldi, da un po' di giorni non pensi ad altro.
Per ragioni di necessità, certo. Perché hai 115.80 euro sul conto e oggi è solo il 25 (tu lo stipendio lo prendi l'8, tanto per la cronaca).
Perché vorresti tanto alcune cose che non puoi assolutamente permetterti.
Sabato sei andata a spasso con traccia, in giro per negozi. Lui entra solo nelle boutique o nelle gioiellerie, quando tu ti fermi a guardare le vetrine di Sisley ti tira via per un braccio. A te piace entrare in un negozio di cazzate anche un po' kitsch, lui si ferma a farti vedere delle macchine che non sai nemmeno come si chiamano, e che certo costano più soldi di quanti tu ne sappia contare. Lui ha come sogno quello di comprarsi un altro rolex, quello con il quadrante bianco e so io come si chiami, tu nn hai più il tuo finto omega comprato in cina, perché ci avete fatto le prove di immersione in piscina e lui non ha retto tutte quello atmosfere (non credo che la buca superasse i 2.5 m).
Al di là di tutta la sofferenza, traccia è una persona meravigliosa, con un cuore grande e pulito. Non ci trovi nulla da biasimare nel suo amore per le cose belle e costose. Credi inoltre che ognuno nella vita possa spendere i propri soldi come meglio crede, e abbia il diritto di farsi piacere quello che vuole. Tu adesso vorresti avere in tasca i soldi per quell'orologio, perché sai che se glielo potessi regalare lo faresti davvero felice.
Tu però no. Tu vorresti avere soldi a sufficienza per comprarti una casa nemmeno grande (il massimo che chiedi sono una terrazza e/o un piccolo giardino), per un cane e per viaggiare dove e quanto tempo vuoi. Ma ti senti fortunata perché sei felice anche al bacino di Suviana, con un cane in prestito e traccia che ti fa una carezza. Tu sei felice della tua matiz che finirai di pagare fra dieci anni, con la tua magliettina da pochi euri e il tuo gatto ex randagio senz'alcun pedigree.
Però in questi giorni ha sentito dentro di te un filo di tristezza e di ribellione. Ti sei chiesta se avessi un pedigree se traccia ti troverebbe più interessante. Non che sia un arrivista, ma se su di lui ha tanto fascino il bello e il prezioso, forse questo varrebbe anche per te. Tu sei quello che sei e se c'é qcsa di te che vorresti cambiare non è certo qcsa che si può comprare. Tu non ti sentiresti più affascinante se vestissi prada, ti sentiresti lo stesso fuori posto. Però ti renderebbe molto triste se qcno ti trovasse tale.
miagolato da bluemomo alle ore
10:33
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mercoledì, 19 marzo 2008
Vorresti tanto un cane, sai che sarebbe uno dei cani più fortunati del mondo, certo il più amato, ma non puoi permettertelo. No, non è che intendi comprarlo, lo sceglieresti certo al canile, ma non puoi permetterti di mantenerlo. Ecco. Questa è la vita oggi, la vita di si stava meglio quando si stava peggio.
Fra un paio di settimane dovrai tornare a casa per il battesimo di tua nipote. Tutte le persone a cui hai palesato il tuo disappunto ti hanno dato della cinica. cinica? se ce ne fosse bisogno io la crescerei anche mia nipote, le darei soldi amore un rifugio. ma attualmente tu non la conosci, non l'hai vista crescere né sorridere né imparare a riconoscerti né aprire le braccine per abbraciarti. A parte il sangue, non c'é nulla che vi leghi attualmente, sei sicura che costruirete un fantastico rapporto, ma per quei 30 giorni disseminati in un intero anno che vi vedrete, non ritieni il suo battesimo (questi riti pagani!) l'evento dell'anno.
miagolato da bluemomo alle ore
08:14
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Non si tamponano bleeding hearts con i cerotti.
miagolato da bluemomo alle ore
07:51
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lunedì, 17 marzo 2008
E' veramente la fine. La fine di tutto.
Hai scritto, curato, leccato, aspettato, compreso, giustificato.
Ma la verità è che è stato tutto inutile. Non è che non poteva stare con te, è che non voleva. E tu, stupida, che credevi e capivi.
Non sai se sei più addolorata per la fine di tutto o più imbarazzata per come te la sei fatta raccontare.
Stai male. Stamattina in ufficio hai mugugnato solo un buon giorno, ti sei infilata le cuffie ed ora eccoti, rinchiusa nel tuo bozzolo di dolore, lontano anni luce da ogni forma di vita.
miagolato da bluemomo alle ore
07:42
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venerdì, 14 marzo 2008
Ieri sera, dopo l'allenamento, sei andata da feltrinelli, quella in via dei mille che è aperta fino all'arrivo dei giornali.
Eri stanchissima, affamata, avevi un milione di faccende da sbrigare a casa, eppure hai guidato decisa la macchina fino in centro, e sei rimasta a lungo a respirare quell'odore di pagine intrise che ti ha sempre dato pace. Hai respirato, hai sfogliato, hai letto.
Poi, tornando a casa con il sacchetto poggiato sul sedile, hai capito che l'urgenza che ti aveva condotta lì non era solo l'amore per i libri che hai sempre avuto, né per l'effetto lexotan che i libri ti hanno sempre provocato e per la tristezza che hai nel cuore in questi giorni.
Il motivo per cui il tuo istinto ti aveva portato lì è che quello era l'unico posto in cui potevi essere sola senza sentirti sola, uno spazio familiare in cui gli estranei non sono mai del tutto tali, in cui ti muovi da sempre con disinvoltura lontana da ogni minaccia.
Tu, nei libri, hai sempre trovato la tua pace.
miagolato da bluemomo alle ore
10:24
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Ecco, sì. questo è senza dubbio un template molto più nelle mie corde.
miagolato da bluemomo alle ore
09:42
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giovedì, 13 marzo 2008
" Non voglio pensare al peggio. Non ci voglio neanche pensare che non ci vedremo più. Tu lo sai che stiamo insieme, in modo particolare ma stiamo insieme. Ci vuole pazienza con me, ho bisogno del mio tempo. Non fare quel faccino, ti prego."
Questo traccia ad una momo che ha preso in mano la sua vita e lo saluta con la manina. O con me o senza di me.
Stai con me amore. Stai qui. Non c'é altro posto al mondo che accolga così bene la tua testa dell'incavo tra il mio mento e la spalla. Stai quì amore, rimani.
Amore.
miagolato da bluemomo alle ore
11:44
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martedì, 11 marzo 2008
Canti quanto sei triste, e quando la tua tristezza è coì profonda che ti spaventa, canti più forte. L'uccellino in gabbia canta per amore o per rabbia, ti diceva tua mamma. Canta che ti passa, tuo padre. E canti e canti e arrotoli le parole in bocca che il suono ti riempia e colmi quel vuoto infinito che rimbalza nella pancia.
miagolato da bluemomo alle ore
15:19
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