mercoledì, 21 maggio 2008
A scadenza più o meno fissa, una mattina arrivi in ufficio e ti metti a spostare mobili.
Non ti togli neanche la giacca, non apri neanche la posta, nemmeno ti siedi.
Semplicemente, senti che le cose che hai intorno non ti soddisfano, addirittura ti danno fastidio, o comunque non ti sono più funzionali.
E allora sposti, disfi, sistemi. Fino a che non ti senti a posto e allora ti butti, esausta e impolverata (la pulizia degli uffici lascia a desiderare), sulla sediolina girevole.
Non è che lo maturi, non è che ci pensi prima. Semplicemente arrivi e senti che non puoi lavorare così, non puoi lavorare fino a che ogni cosa non trova il suo posto. Di solito, però, succede quando hai i pantaloni bianchi o i collant nuovi o il tacco 12.
Le tue colleghe ormai si sono abituate. Ti guardano ammiccando fra loro e scuotendo la testa. Poi si voltano lanciandoti un "brutta giornata?" o "sindrome da filippina oggi?". E tu sorridi nervosa perché un po' hai l'esigenza di giustificarti.
Sei nata inquieta, tutto qua.
miagolato da bluemomo alle ore
11:07
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Domani è il mio compleanno, e pre la prima volta nella mia vita mi rendo conto che non ho nulla di quello che vorrei.
E' il mio compleanno e per la prima volta ho chiaro in testa cosa voglio: una casa, un cane, un compagno. e anche un figlio. calore, famiglia. un sogno, e un progetto.
Tutto quello che non ho, in pratica.
miagolato da bluemomo alle ore
08:28
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martedì, 20 maggio 2008
Il tempo in questi giorni è troppo grigio e troppo mogio per uno spirito malinconico come il mio.
Fra pochi giorni sarà il mio compleanno e per la prima volta nella mia vita mi sento scaduta come lo yogurt magro che mi ostino a comprare e che continuo a non mangiare.
Stamattina, come tutte le mattine da qualche settimana, ho iniziato da brava bambina mangiando biscotti vitasnella, yogurt magro (appunto) e una pesca. Poi mi sono arresa e sono volata tappandomi le orecchie della coscienza al distributore automatico, per accaparrarmi un altro di quei fantastici pacchetti di patatine piccanti a forma di piccoli coni.
Sarà che da quando mi hanno regalao la serie completa di Sex&theCity non mi stacco più dal pc, ma ho voglia di primavera, di tanti cocktail ad alta gradazione alcolica (ma sono astemia), di tante uscite con le amiche, e di farmi tantissimi, profondissimi pianti sul mio amatissimo, lontanissimo, impossibilissimo mr. big.
miagolato da bluemomo alle ore
16:23
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venerdì, 16 maggio 2008
La mia prima sfida di squash e sono stata spazzolata come nn credevo.
Nonostante mi sentissi in forma. Nonostante avessi fumato poco. Nonostante nn fossi stanca.
Va bene, partirò da quì, da questa sconfitta.
miagolato da bluemomo alle ore
09:56
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martedì, 13 maggio 2008
Oggi hai vomitato nel cestino della carta straccia.
Così, senza un apparente motivo tutto d'un tratto hai iniziato a sudare e sudare e quando ti sei resa conto che il tuo stomaco nn reggeva hai realizzato che non potevi farcela a raggiungere la toilette e superare la doppia porta.
Ok, non sarà un argomento da post pseudo-intellettuale, ma ti fa sorridere perché hai fatto cento volte finta di vomitare dentro il cestino della carta straccia quando arrivavano i campioni per la nuova campagna.
E cmq sempre meglio che nel cassetto della scrivania (l'altro posto dove fingi di vomitare).
miagolato da bluemomo alle ore
20:58
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Lotto con i miei fantasmi e mi chiedo se si stancheranno mai di tirarmi le coperte.
A me il libretto di istruzioni non me l'ha mai dato nessuno.
Ho improvvisato. A volte mi è andata bene, altre malissimo.
Ma per le mie scelte ho sempre pagato solo io e io sola sto pagando.
Ho sempre ascoltato il cuore e la pancia, normale che la posta in gioco fosse alta.
Adesso basta. E lo dico forte e chiaro ai miei fantasmi: adesso basta.
Ho pagato il mio conto.
miagolato da bluemomo alle ore
20:52
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lunedì, 12 maggio 2008
E' il 12 maggio e nel tuo ufficio hanno spento il riscaldamento.
Sarebbe anche giusto ed ovvio, se non fosse che da quando l'hanno fatto c'è un gran freddo ed oggi ho anche mal di gola.
E' il 12 maggio e io dovrei avere addosso un vestitino leggero, non camicia giacca pantaloni lunghi e continuare a rabbrividire.
Se almeno mi dessero una stufetta..
miagolato da bluemomo alle ore
09:51
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E' solo il 12 e tu hai già meno di 200 €uri sul conto. Lo stipendio lo hai preso solo quattro giorni fa e fra dieci giorni esatti è il tuo compleanno.
Dovresti dispiacerti o preoccuparti o incazzarti o anche tutti e tre, ma hai deciso di farti scivolare questa cosa addosso, spendendo per tutto il resto del mese solo in sigarette.
Di cibo ne farai a meno, così impari a farlo suicidare nel tuo tristissimo frigorifero. E poi hai ripreso un chilo, quando ne avresti dovuti perdere altri tre, e allora basta, per un po' farai la piccola fiammiferaia cosi impari a fare voli pindarici da fighetta.
Sabato hai visto un film veramente stupido e banale, ma tant'é che hai riso fino a mezz'ora dopo che era finito. hai riso di cuore, di quel riso che ti viene dalla pancia, da una palla dentro che ti riempie tutta e ti solletica. e poi ti sei commossa, porca miseria hai tirato via anche due lacrimucce quando lui la cerca per cinque deserte spiagge diverse per dirle che l'ama. E poi ha deciso che Cameron Diaz era sempre vestita da dio, e dovresti vestirti così anche tu.
Ieri non avresti dovuto essere in giro a guardare gente che si provava costosi, eleganti vestiti. Avresti dovuto essere stesa su un prato a prendere il sole, con i capelli arruffati, le guance arrossate, una mano sul cane e una fra quelle del tuo compagno. magari con un figlio in arrivo.
E' questa la vita che vorrei. E' questa la vita che dovrei fare.
miagolato da bluemomo alle ore
09:47
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